mercoledì 30 novembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

En Roco: stream esclusivo di “Né uomini né ragazzi”

In esclusiva per radionation, gli En Roco ci forniscono in anteprima il loro ultimo lavoro.
Nascono a Genova nel 2000, e nel 2001 il gruppo inizia a muovere i suoi primi passi pubblicando un EP di 6 brani uscito per lagenovese Marsiglia Records di Matteo Casari.
Nell’ ottobre 2003 il loro debutto discografico sulla lunga distanza “Prima di volare via” e poi nell’autunno del 2005 la band pubblica “Occhi chiusi”.
Il nuovo album s’intitola “Né uomini né ragazzi” uscito a novembre 2011 su Fosbury/Audioglobe. Il disco è stato registrato, mixato, masterizzato da Paolo Valenti al Loud music di Genova.

Titoli

1. Un significato
2. Carta
3. Siamo sempre stati solidi
4. In favore del vento
5. I giorni della lepre
6. Rompere il limite
7. Chi sei?
8. Un inverno per noi
9. In un pozzo di idee
10. Non dimentico
11. Bonjour tristèsse
12. Nell’acqua



Dalla nota stampa:
 
En Roco esordiscono nel nuovo album con la frase “Datevi un significato”, senza buttare né bambini -una poetica consolidata negli anni- né acqua pulita di chitarre nuove e circolari. Si ritrovano da subito tutti i caratteri della band genovese, dal lirismo accentuato a uno sguardo esterno sulle cose, passando per un ritmo incalzante però gentile: ma anche l’introduzione
di modalità sonore care ai Cure (Carta) e un’adulta maturità vocale da ascrivere a Enrico Bosio, autore che mette in primo piano la forza delle proprie costruzioni testuali con  caracollante forza morrisseyana. Storie private, impegnative magari, analitiche à la Perturbazione e sostanziose nei periodi articolati, intersecati, definitivi e ben poco ermetici: qualcosa d’altro rispetto al minimalismo grado zero di certa nuova canzone d’autore italiana, nella comune permanenza dello spirito pop arpeggiato, jingle-jangle (la brillante Un inverno per noi), comodo d’abiti e di finiture, profondamente italiano anche nel sentore di malinconia che resta spesso al fondo del bicchiere (Bonjour tristesse, in area Virginiana Miller). Chiude, non a caso, Nell’acqua: scritta e registrata prima e senza riferimenti all’alluvione genovese di Novembre, evoca involontariamente il ricordo della tragedia tutta femminile che ha colpito la città, poggiando su una elettricità ponderata che si appella al tempo e ai posteri. Chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando, per l’appunto. Gli ascoltatori fedeli del combo ligure riconosceranno i motivi per cui l’hanno amato e seguito fino ad ora, e si sorprenderanno per quelle che ai primi ascolti possono apparire variazioni (I giorni della lepre), i neofiti in avvicinamento scoprono alti e altri minuti in appoggio alla loro vita, una spiegazione complice e amica, suoni spensierati e lineari: a conti fatti un corpus delicato e lucido,
affettuoso ed intimo, mai banale e capace di parlare in prima persona plurale usando il singolare.

sabato 26 novembre 2011

Nuovo video

C’è un rapporto conflittuale che ci lega ai video musicali, per cui ci ripromettiamo di parlarvi in una trattazione separata del nuovo album dei liguri En Roco. Quest’oggi puntiamo il dito per mostrarvi (la luna) il loro nuovo video per il brano “Nell’acqua”.
Abbiamo chiesto a Valeria Cavagnetto che insieme a Teresa Rocco ha diretto il tutto, di raccontarci com’è nata l’idea:

Il video parte da un’idea del gruppo stesso, da noi poi liberamente interpretata. È stato un lavoro collettivo, elaborato da tante teste.
Il video è interamente girato a Genova con la partecipazione di Antonio Carletti e Il Gruppo di Teatro Campestre (Chiara Valdambrini, Elisabetta Granara e Luca Agricola).
La sceneggiatura è stata creata colletivamente e disegnata in uno story board d’autore da Emanuele Giacopetti mentre i costumi sono stati ideati e realizzati da Laura Degl’Innocenti e Chiara Cosmelli.